
Custodi del Blu
Il mare non è uno sfondo. È l’infrastruttura su cui l’isola vive.
Quarantuno chilometri di costa, un porto che in alta stagione moltiplica i propri transiti, decine di cale raggiungibili solo dall’acqua. Il mare di Ponza è al tempo stesso via di accesso, risorsa economica e patrimonio ambientale da preservare.
Custodi del Blu è la linea di intervento con cui l’ASIP presidia questo perimetro: gestione degli approdi, sicurezza della navigazione sotto costa, pulizia degli specchi acquei, ordinamento degli ormeggi e collaborazione operativa con le autorità marittime.
Cosa facciamo

Portualità e ormeggi
Gestione degli spazi assegnati all’Azienda all’interno dell’ambito portuale: assegnazione e vigilanza dei posti barca, ordinamento dei transiti in banchina, servizi di accoglienza al diportista

Sicurezza in acqua
Posizionamento e manutenzione della segnaletica marittima di competenza comunale, delimitazione delle aree di balneazione, campi boa nelle cale a maggiore pressione turistica

Pulizia degli specchi acquei
Raccolta dei rifiuti galleggianti nell’area portuale e lungo la costa, interventi programmati nelle cale a fine giornata, gestione dei rifiuti conferiti dalle imbarcazioni

Tutela delle risorse marine
Monitoraggio delle aree più esposte alla pressione antropica, iniziative di sensibilizzazione rivolte a diportisti e operatori, collaborazione con enti di ricerca e associazioni ambientali
Perché conta
La qualità delle acque e l’ordine degli approdi non sono un tema di immagine: determinano la sicurezza di chi naviga, la sostenibilità delle attività di pesca e diporto e la tenuta ambientale dell’isola nei mesi di massima affluenza.
